VITA DI GRUPPO

In questo momento possiamo osservare una crescente tendenza verso la creazione di gruppi di vario genere e verso l’integrazione e l’assorbimento dell’individuo in tali gruppi. La coscienza e la vita di gruppo rappresentano un deciso progresso rispetto all’atteggiamento individualistico ed ego-centrato dell’uomo medio, ma, come ogni altro sviluppo, anche questo può facilmente essere male interpretato, esagerato e pervertito, usato male. Alcuni di questi rischi e applicazioni errate si stanno manifestando drammaticamente in questo momento sotto i nostri occhi.
È dunque importante riflettere chiaramente sull’argomento, e cercare di renderci conto di ciò che un gruppo realmente è, di come si forma e si sviluppa, e di quale dovrebbe essere il giusto rapporto tra ciascuno dei suoi componenti e le altre unità, tra ogni unità e l’intero gruppo, e tra il gruppo e altri gruppi.

COSCIENZA DI GRUPPO, COSCIENZA COLLETTIVA

Il mese astrologico del Leone sta volgendo al termine, e quindi sarà bene riprenderlo in esame. Riprendendo in particolare l’argomento dell’individuo, del gruppo, e dell’universale. Per prima cosa, operiamo una distinzione fra la coscienza collettiva e la coscienza di gruppo. Non solo sono diverse, ma addirittura opposte. La coscienza collettiva riaffonda all’indietro, è una regressione a un livello di consapevolezza pre individuale. Invece una coscienza di gruppo è la coscienza di un gruppo composto di individui autocoscienti, il che è una cosa del tutto diversa.

Lo stesso dicasi per la distinzione con l’universale. Quando parliamo dell’Universale, nella nostra prospettiva intendiamo l’insieme dell’Umanità planetaria. Ma questo è l’universale per noi, non certo per il cosmo. Per cui questa universalità è molto relativa, e questo ci porta infine al livello cosmico.

COSCIENZA DI GRUPPO- TRASCENDENZA

Coscienza di gruppo: scopo e proposito comune, sforzo comune, attività comune. Esempio: un’orchestra durante un’esecuzione – ogni orchestrale è mischiato e fuso con gli altri nel processo sintetico pur conservando la sua identità e consapevolezza individuale. Questa è la sinfonia cosmica. È già composta, adesso viene eseguita nel tempo. In questo momento, durante questa seduta, noi tre siamo (parzialmente) coscienti del gruppo nel nostro tentativo di comprendere, realizzare e raggiungere la “coscienza di gruppo”.

Tre simultanei livelli di vita e coscienza o consapevolezza: uno, individuale; due, gruppo; tre, universale (relativamente). Ciò che chiamiamo “universale” è in realtà una coscienza di gruppo molto allargata. Si estende fino alla coscienza planetaria della Gerarchia, ma anche questa non è “universale”. È confinata nell’“anello invalicabile” planetario, e lo stesso vale per qualsiasi realizzazione sempre più ampia: solare, zodiacale.